concorsi in atto

Ministero della Giustizia G.U. n. 18 del 05/03/2019

Concorso 754 posti di Allievo Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria

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  • Titolo di studio richiesto: Diploma di Scuola Superiore
  • Termine presentazione domanda: 04/04/2019
  • Data e sede esami:

    Consultare il sito del Ministero in data 20 maggio 2019

Posti a concorso:

Per le esigenze di reclutamento di un numero complessivo di 754 allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, sono indetti i seguenti concorsi pubblici:

Concorso pubblico, per esame e titoli, a n. 452 posti (340 uomini; 112 donne) riservato:
ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) che sono in servizio da almeno sei mesi alla data di scadenza della domanda di partecipazione al concorso ovvero VFP1 collocati in congedo al termine della ferma annuale, purché siano in possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria ;
ai volontari inferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o in congedo, purché siano in possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria;

Concorso pubblico per esame a n. 302 posti (226 uomini; 76 donne) aperto ai cittadini italiani, purché siano in possesso dei requisiti prescritti per l’assunzione nel Corpo di polizia penitenziaria.
Numero 2 posti (uno maschile ed uno femminile) sono riservati, subordinatamente al possesso degli altri requisiti, a coloro che sono in possesso dell’attestato di bilinguismo (lingua italiana e tedesca). 

Titolo studio:
- per il concorso a 452 posti riservato VFP: diploma di istruzione secondaria di primo grado;
- per il concorso a 302 posti: diploma d'istruzione secondaria superiore che consente l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

Prova d’esame

L’esame consiste in una prova scritta, vertente su una serie di domande a risposta sintetica o a scelta multipla, relative ad argomenti di cultura generale e a materie oggetto dei programmi della scuola dell’obbligo.
Ai fini della predisposizione delle domande a risposta a scelta multipla, l’Amministrazione è autorizzata ad avvalersi della consulenza di enti pubblici o di privati specializzati nel settore.
La Commissione stabilisce preventivamente i criteri di valutazione degli elaborati e di attribuzione del relativo punteggio.
La durata della prova è stabilita dalla Commissione all’atto della predisposizione delle serie di domande da somministrare.

Modalità di svolgimento della prova
Durante la prova d’esame è fatto divieto ai candidati di comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, ovvero di mettersi in relazione con altri salvo che con gli incaricati della vigilanza o con i componenti della Commissione esaminatrice.

Nel corso della prova non è consentito ai candidati usare telefoni cellulari, portare apparati radiotrasmittenti, calcolatrici e qualsiasi altro strumento elettronico, informatico o telematico che permettono di comunicare tra di loro e con l’esterno. E’ altresì vietato portare seco carta da scrivere, appunti, libri, e opuscoli di qualsiasi genere. Il candidato che contravviene a tali disposizioni è escluso dal concorso.

L’esito della prova è pubblicato sul sito del Ministero della Giustizia.